T-SHOCK NUOVA PELLE – VISO

L’idea dalla quale nasce questo tecnocosmetico è quella di restituire alla pelle tutte le sostanze che la compongono, in particolare quelle che divengono carenti con il passare degli anni. Ecco perché possiamo considerare T-Shock Viso una sorta di “nuova pelle”, che andrà a rimpiazzare idealmente quella che sta invecchiando. Ma trattandosi, in molti casi, di macromolecole che hanno grosse difficoltà ad attraversare le barriere cutanee, abbiamo associato il prodotto con efficaci sistemi di veicolazione.

T-SHOCK 31 – CORPO
Il cuore del trattamento T-Shock 31 è dato dalla sinergia di 31 piante officinali, selezionate dal Centro Mességué, in una speciale formulazione di principi attivi bilanciati ed efficaci. L’armonia dei principi attivi, soltanto vegetali, sono in grado di svolgere 7 importanti azioni:
- DIURETICA
- DRENANTE
- DISINTOSSICANTE
- LIPOLITICA
- TERMOGENA
- ANTIOSSIDANTE
- TONIFICANTE

Ultime news
  • Ipoacusia, cos´è e come si cura

    09 Luglio 2020

    Anche se si pensa che sia legata all'età, la perdita dell'udito può colpire chiunque. Le cause che determinano questo disturbo, infatti, possono essere molteplici e di varia natura.

    La diminuzione della percezione uditiva dei suoni, conosciuta come ipoacusia, generalmente si manifesta con:

    • abbassamento dell'udito;
    • percezione sonora ovattata;
    • sordità improvvisa;
    • allucinazioni uditive.

    Se sottovalutata può portare alla sordità: per questo, diagnosi e cure tempestive sono fondamentali.

    Quali sono le cause?

    L'ipoacusia può nascere per diverse motivazioni. La più comune è senza dubbio l'avanzamento dell'età. Superati i 65 anni, infatti, una persona su tre soffre di questo disturbo. Ma non solo.

    La perdita dell'udito può presentarsi anche in seguito a:

    • danni alla parte interna dell'orecchio o del nervo uditivo;
    • impedimenti fisici che ostacolano la percezione delle onde sonore (accumulo di cerume o fluidi);
    • patologie concomitanti, tra cui pressione alta e diabete;
    • traumi,
    • malattie infettive, come otiti;
    • esposizione prolungata a suoni e rumori forti;
    • cause ereditarie.

    Come si cura?

    Una volta diagnosticata, a seconda della natura della sintomatologia, è possibile intervenire in vari modi.

    In genere, acquistare un apparecchio acustico rappresenta la soluzione migliore per risolvere questo disturbo. Se però l'ipoacusia si è manifestata in seguito ad un'infezione, è possibile trattarla con degli antibiotici. Quando la causa è la perforazione della membrana timpanica, inoltre, può essere curata con un intervento chirurgico mentre, se dovuta all'otturazione dei condotti uditivi, basterà riaprirli o pulirli recandosi in un ambulatorio.

    L'importante è non dimenticarsi mai di fare affidamento al proprio farmacista di fiducia e al personale specializzato che sapranno indicarvi la cura migliore a seconda della natura della patologia.

  • Hai una contusione? Prova la pomata all´arnica

    07 Luglio 2020

    Quando si parla di contusioni l'età anagrafica non conta. Grandi o piccini, spesso può capitare di farsi male. Uno scivolone giocando con gli amici, un oggetto che ci cade addosso o semplicemente un movimento sbagliato, sono tutte cause che possono portare ad avere dolore, gonfiore e, in alcuni casi, delle infiammazioni localizzate.

    Acqua fredda e ghiaccio sono le prime soluzioni a cui si pensa per evitare che il dolore si propaghi e che si formino lividi. Quello che forse non tutti sanno, però, è che la natura ci ha donato un altro rimedio.

    Vediamolo insieme.

    Un fiore per la salute

    L'Arnica montana o semplicemente arnica, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle composite che cresce in modo spontaneo nelle regioni alpine e prealpine. Caratterizzata da fiori di colore giallo molto simili alle margherite, ha uno straordinario potere antinfiammatorio e antidolorifico.

    Proprio grazie a queste sue proprietà è perfetta, per uso esterno, nel trattamento di ematomi, stiramenti, contusioni, risentimenti muscolari e articolari. Ma non solo. Questa pianta è spesso usata anche dopo operazioni chirurgiche o eventi traumatici.

    Avere sempre in casa una pomata o un olio all'arnica è una vera assicurazione contro i piccoli infortuni quotidiani. In più, essendo un prodotto totalmente naturale, è tranquillamente utilizzabile anche per la cura dei bambini.

    Un aiuto da usare in modo corretto

    Attenzione però, anche con questo tipo di rimedio è necessario seguire qualche piccolo accorgimento.

    Per un uso ottimale della crema, è consigliabile applicarla fino a tre volte al giorno, per almeno una settimana, con un massaggio circolare, leggero e non prolungato. Evitate di utilizzarla su dermatiti, lesioni, ferite, escoriazioni o durante la gravidanza e l’allattamento. Questo perché potrebbe causare qualche effetto indesiderato.

    Le creme e i prodotti a base di arnica sono acquistabili in farmacia e in erboristeria, dove il personale specializzato saprà indicarvi la corretta modalità d'uso e la formulazione più adatta alle vostre esigenze.

  • Lombalgia: cos´è e come si cura?

    04 Luglio 2020

    Se vi è capitato di soffrire di qualche dolore nella parte bassa della schiena, probabilmente avete avuto un episodio di lombalgia o colpo della strega. Questa patologia si presenta in modo del tutto inaspettato per i più svariati motivi, solitamente dopo un movimento brusco. A volte però, per ritrovarsi doloranti, bastano anche dei gesti apparentemente normali come alzarsi dal letto, sollevare un peso leggero o uscire dalla macchina.

    La lombalgia, infatti, è causata da uno spostamento anomalo dell'articolazione delle vertebre lombosacrali che, a sua volta, provoca un irrigidimento a livello muscolare. La conseguenza? Dolori molto forti.

    Curiamoci con le buone abitudini

    Solitamente questo disturbo passa da solo nel giro di pochi giorni e con l'aiuto di qualche antinfiammatorio anche la sensazione di dolore diventa gestibile. Esistono però degli accorgimenti da seguire per evitare questo tipo di problema o alleviarne i sintomi. Vediamoli insieme:

    • riposo: il corpo se lasciato "in pace" è in grado di riequilibrarsi in breve tempo. Per questo non fare sforzi e lasciare che la parte si riposi è fondamentale per la sua guarigione;
    • terapia del freddo: quando la lombalgia è causata da un disturbo muscolo-scheletrico applicare del ghiaccio sulla parte ne riduce l'infiammazione e, quindi, anche la sintomatologia dolorosa;
    • calore umido: se il problema è causato da contratture e si ripresenta nel tempo, usare il calore per distendere la parte e rilassare la muscolatura è la soluzione ideale. Un massaggio con oli caldi, per esempio, può essere un valido aiuto;
    • cambiare materasso: la postura che si assume di notte è fondamentale. Materassi troppo rigidi o troppo molli possono indurre a cattive posizioni che, nel tempo, sono la causa di molti fastidi;
    • curare la postura: il modo di sedersi tipico d'ufficio, con le spalle ricurve, è una delle cause più diffuse di dolore alla zona lombare. Curare la propria postura e svolgere un'attività fisica che rinforzi la muscolatura è fondamentale per equilibrare il peso corporeo e non assumere posizioni sbagliate.

    Nel caso i sintomi siano molto forti e serva un rimedio immediato, il vostro farmacista potrà consigliarvi il giusto antinfiammatorio da prendere e, aumentando la vostra soglia del dolore, potrà consentire ad un buon fisioterapista di risolvere il problema.

Rubriche
  • I BENEFICI DEI SEMI DI CHIA

    08 Luglio 2020

    I semi di chia sono originari del Sud America, sono dei piccolissimi semi dal colore nero, appartengono alla pianta Salvia Hispanica. Chia è un'antichissima parola Maya e il suo significato è forza. Dovete sapere, che i semi di chia, sono considerati un prezioso aiuto per gli sportivi, in quanto donano energia pura all'organismo, fornendo la giusta quantità forza resistenza, quando è richiesto un maggiore sforzo fisico.

    In questo nuovo articolo, vi presentiamo i semi di chia, un altro alleato naturale, valido per chi svolge attività fisica e non solo. Una carica di energia, nutriente, ma con pochissime calorie.

    30 grammi di semi chia, sono la porzione equivalente ad un cucchiaio e contengono circa:

    • Fibre 10 grammi
    • Proteine 5 grammi
    • Grassi 10 grammi / 5 grammi sono Omega-3
    • Calcio il 20% della RDA
    • Manganese: il 30% della RDA
    • Magnesio il 30% della RDA
    • Fosforo il 27% della RDA

    Inoltre contengono una buona percentuale di zinco, alcune le vitamine presenti in questi semi appartenenti al gruppo B e ricchi di fibre. Potete consumarli più volte al giorno, in modo tale da fornire la giusta quantità di energia, ma le poche calorie, vi aiuteranno a rimanere leggeri, senza appesantire l'organismo.

    In più, il buon contenuto delle proprietà antiossidanti, contrastano riducendo l'assorbimento di grassi, aiutando a mantenere il peso sotto controllo. Gli antiossidanti, combattono la formazione dei radicali liberi, i maggiori responsabili di malattie e rallentano l'invecchiamento cutaneo. Questo alimento svolge una funzione antibatterica, che mantiene l'intestino sano, eliminando i batteri dall'apparato digerente.

    Cari amici sportivi, queste sono solo alcune delle qualità dei semi di chia, se volete aiutare il vostro fisico a rimanere in perfetta salute, questo è un valido rimedio naturale, che vi sosterrà nei momenti di stanchezza fisica, fornendo la giusta quantità di energia.

    I semi di chia, amici degli sportivi, nutrimento ed energia, per i vostri muscoli.

  • GAMBE STANCHE, CREME NATURALI E NON SOLO

    01 Luglio 2020

    Nel precedente articolo abbiamo affrontato il problema relativo alle gambe stanche, dandovi dei piccoli ma preziosi consigli riguardo il modo di alimentarsi, una serie di regole che in modo semplice, aiutano i vostri arti inferiori a stare meglio. Adesso, invece arrivato è il momento di approfondire l'argomento, andando ad apportare un beneficio maggiore, utilizzando una crema naturale e facendo un pediluvio a base di sale grosso. Ora dedichiamoci alla preparazione e vediamo nello specifico, cosa ci occorre e cosa dobbiamo fare.

    Gel di aloe vera, questo rimedio naturale sarà la nostra crema da usare per alleviare il senso di pesantezza, provocato dalle gambe gonfie, apportando un benessere immediato, già dalla prima applicazione. Bisogna estrarre da un paio di foglie di questa pianta il suo succo gelatinoso e andarlo a massaggiare direttamente sulle gambe, con dei movimenti delicati e circolari per almeno 5 minuti e con costanza applicarlo una volta al giorno, tutti i giorni della settimana. Al contrario, se il problema si presenta ogni tanto, potete utilizzare questo trattamento nell'arco di un mese per 2 settimane di applicazione seguite da 2 settimane di stop. L'aloe vera si assorbe con estrema facilità ed è in grado di assorbire la stanchezza.

    Pediluvio con il sale grosso, ha il potere di assorbire il senso di gonfiore o il dolore provocato dalle gambe stanche, donando in più un senso di gradevole relax all'organismo. Dovete prendere una bacinella e mettere dell'acqua abbastanza calda, andando ad aggiungere 7 o 8 cucchiai di sale grosso e immergere i vostri piedi tenendoli bagno, finchè la temperatura dell'acqua lo consente. Se volete farvi un regalo ripetete 3 0 4 volte a settimana possibilmente la sera, perché questo pediluvio dona enormi benefici e tante benessere naturale alle vostre gambe.

    Che dite è arrivato il momento di smettere di soffrire di gambe stanche? La risposta immagino sia si..... Allora che aspettate, prendetevene cura.

  • La sesta malattia: una malattia che non deve spaventare

    24 Giugno 2020

    Ci mancava solo la sesta malattia! Povero il mio patato... Lo so bene che è tutto normale e lo so da me che la sesta malattia è una malattia che rientra tra le infezioni della prima infanzia. Tuttavia, vedere Andrea bollire dalla febbre mi dà il tormento, non posso farci proprio niente... Ha raggiunto i 39 gradi e io ho una paura matta che gli vengano le convulsioni...

    La sesta malattia rientra nella rosa delle malattie esentematiche che scompare da sola, ovvero senza l'ausilio dei farmaci, così mi ha detto il pediatra... Questa volta non farò nessuna pazzia: mi sono riproposta di non intervistare proprio nessuno, lo giuro!

    In questo piccolo incidente di percorso ho scoperto che sesta malattia e bambini non sono l'unico binomio esitente; infatti c'è il binomio sesta malattia e adulti... Accidenti, spero che il piccolo non mi contagi, anche perché il contagio avviene per via aerea: basterebbe uno starnuto o un colpo di tosse per contagiarmi, e se mi contagiasse come se la caverà lui senza la sua mamma? Mi devo assolutamente calmare.

    Peraltro mi rendo conto solo ora di aver scordato di parlarvi dei sintomi della sesta malattia. Febbre alta tralasciando, questa “strega” si manifesta con una brutta eruzione cutanea, proprio come la rosolia, la scarlattina e il morbillo, ed è causata da uno schifoso virus: Herpes di tipo 6, così mi ha riferito il pediatra del mio bambino. Lungo il busto Andreuccio è diventato tutto rosa, poveraccio! Il medico mi ha anche detto che la malattia “esplode” dopo un'incubazione che può durare dai 5 giorni ai 15 giorni.

    Non sto facendo l'uccello del malaugurio! Vi sto fornendo tutte le notizie possibili con la speranza che non vi servano!

    C'è una sola cosa che voglio ribadire, ma è importante che teniate a mente: non bisogna assolutamente somministrare farmaci ai nostri piccoli, perché essendo la sesta malattia una malattia virale essa si risolve in modo spontaneo. Tuttavia, se proprio la temperatura sale moltissimo si può ricorrere al paracetamolo, ma è sempre meglio evitare e optare per la vecchia e cara borsa del ghiaccio!

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